Il paziente al centro della gastroenterologia: a Pompei il confronto su MICI e nuovi modelli di cura

07-04-2026

Il 10 e 11 aprile 2026, presso l’Hotel Habita79 Pompeii, si terrà il congresso “Attualità in Gastroenterologia Ospedaliera”, un appuntamento che riunirà specialisti, professionisti sanitari e rappresentanti dei pazienti per discutere le principali sfide e innovazioni nel campo delle malattie digestive. Un evento che, già dalla sua prima edizione, pone con forza al centro del dibattito un tema cruciale: il ruolo attivo del paziente nei percorsi di cura.

Il congresso nasce con l’obiettivo di favorire un confronto multidisciplinare sulle patologie gastroenterologiche, integrando competenze cliniche, organizzative e assistenziali. L’approccio proposto guarda infatti non solo alle innovazioni tecnologiche e terapeutiche, ma anche alle criticità reali della pratica quotidiana, sia in ambito ospedaliero che territoriale.

MICI: nuove terapie, complessità clinica e centralità della persona

Uno dei momenti più rilevanti sarà la sessione dedicata alle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), che rappresentano una delle principali aree di impegno per AMICI. Il programma affronta temi chiave come l’evoluzione delle strategie terapeutiche, il ruolo delle terapie avanzate, le sfide delle forme complicate e il crescente bisogno di integrazione tra gastroenterologo, chirurgo e altri specialisti.

In questo contesto, particolare rilievo assume l’intervento previsto su IBD Unit e PDTA, che porterà anche il punto di vista del paziente e dei case manager. La partecipazione di AMICI testimonia quanto sia fondamentale includere l’esperienza diretta delle persone con MICI nella costruzione dei percorsi assistenziali, affinché questi siano realmente efficaci, sostenibili e centrati sui bisogni concreti.

Un approccio multidisciplinare alla cura

Il congresso si distingue per una struttura che valorizza il confronto tra diverse figure professionali. Ogni sessione sarà infatti arricchita anche dal contributo infermieristico, sottolineando l’importanza di un lavoro di squadra nella gestione del paziente, dalla fase acuta fino al follow-up.

Oltre alle MICI, saranno affrontati numerosi altri ambiti della gastroenterologia, tra cui:

  • le urgenze gastroenterologiche (come emorragie digestive e patologie bilio-pancreatiche),

  • le malattie epatiche, incluse quelle metaboliche e autoimmuni,

  • i disturbi funzionali e condizioni diffuse come la stipsi cronica e la malattia diverticolare,

  • il ruolo del microbiota intestinale.

Innovazione e futuro: il ruolo dell’intelligenza artificiale

Uno dei filoni più innovativi del congresso riguarda l’applicazione dell’intelligenza artificiale in endoscopia digestiva. Le nuove tecnologie stanno infatti aprendo scenari inediti nella diagnosi precoce e nel monitoraggio delle patologie gastrointestinali, migliorando accuratezza, tempestività e personalizzazione delle cure.

Accanto a questo, verranno approfondite anche le tecniche più avanzate di endoscopia operativa, incluse le procedure bilio-pancreatiche e quelle del cosiddetto “terzo spazio”, evidenziando vantaggi, rischi e implicazioni medico-legali.

Il valore della partecipazione dei pazienti

Per AMICI, la partecipazione a questo congresso rappresenta molto più di una presenza istituzionale: è un’occasione concreta per ribadire che non può esistere innovazione senza il coinvolgimento attivo dei pazienti.

La costruzione di PDTA efficaci, l’organizzazione delle IBD Unit, l’adozione di nuove tecnologie e terapie devono necessariamente partire dall’ascolto dei bisogni reali delle persone. Solo attraverso un dialogo continuo tra clinici, istituzioni e associazioni sarà possibile sviluppare modelli di cura realmente centrati sulla persona e capaci di migliorare la qualità di vita dei pazienti.

Informazioni sull’evento

Il congresso è accreditato ECM, con l’assegnazione di 12 crediti formativi, ed è rivolto a medici, infermieri, dietisti, farmacisti e psicologi, per un totale di 100 partecipanti.

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